Sez. 5, Sentenza n. 5670 del 21/10/1998 Cc. (dep. 17/11/1998) Rv. 212371 - 01
PENA - IN GENERE | Sanzioni sostitutive delle pene detentive brevi - Condizioni soggettive - Cause di esclusione - Reati della stessa indole in numero superiore a due - Computo - Reati unificati sotto il vincolo della continuazione - Unicità - Sussistenza.
PENA - IN GENERE
Al fine della sostituzione della pena detentiva breve, nel computo delle condanne per reati della stessa indole subite nel decennio precedente l'unificazione sotto il vincolo della continuazione di episodi criminosi, pure giudicati separatamente, comporta il venir meno di una condanna e dunque, nel caso vi sia solo una terza condanna, la possibilità di concessione del beneficio. (Fattispecie di tre condanne per assegno a vuoto: il terzo reato era stato posto in continuazione con il precedente giudicato).
Riferimenti normativi: Legge 24/11/1981 num. 689 art. 59 com. 2 lett. A CORTE COST., Cod. Pen. art. 81 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)