Sez. L, Sentenza n. 1236 del 10/02/1997 (Rv. 502322 - 01)
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - CATEGORIE E QUALIFICHE DEI PRESTATORI DI LAVORO - QUALIFICHE - DIRITTO ALLA QUALIFICA | Commissione paritetica per l'individuazione di mansioni e qualifiche previste in contratto collettivo - Conseguenze - Ostatività alla facoltà di adire l'autorità giudiziaria - Esclusione.
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - CATEGORIE E QUALIFICHE DEI PRESTATORI DI LAVORO - QUALIFICHE - DIRITTO ALLA QUALIFICA
La previsione da parte del contratto collettivo di lavoro di organismi a composizione paritaria (quale nella specie la Commissione paritetica contemplata dal contratto collettivo del 27 luglio 1989 per i dipendenti dell'ENEL) per l'individuazione delle mansioni e delle qualifiche corrispondenti non impedisce la lavoratore di adire l'autorità giudiziaria per il riconoscimento della qualifica superiore. 1
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2103 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 808 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)