Sez. L, Sentenza n. 2462 del 21/03/1996 (Rv. 496489 - 01)
PROCEDIMENTI SPECIALI - PROCEDIMENTI IN MATERIA DI LAVORO E DI PREVIDENZA - CONTROVERSIE ASSOGGETTATE - RAPPORTI DI RAPPRESENTANZA COMMERCIALE ED ALTRI RAPPORTI DI COLLABORAZIONE | Prestatore d'opera continuativa e coordinata avvalentesi dell'apporto di due lavoratori subordinati - Carattere prevalentemente personale e rapporto di para - subordinazione ex art. 409 n. 3 cod. proc. civ. - Configurabilità - Limiti.
PROCEDIMENTI SPECIALI - PROCEDIMENTI IN MATERIA DI LAVORO E DI PREVIDENZA - CONTROVERSIE ASSOGGETTATE - RAPPORTI DI RAPPRESENTANZA COMMERCIALE ED ALTRI RAPPORTI DI COLLABORAZIONE
La circostanza che il prestatore d'opera continuativa e coordinata si avvalga dell'apporto di due lavoratori subordinati non consente di per sè l'esclusione del carattere prevalentemente personale (dell'opera anzidetta) richiesto per la configurabilità di un rapporto di para - subordinazione ai sensi dell'art. 409 n. 3 cod. proc. civ. (con conseguente devoluzione della relativa controversia alla competenza del giudice del lavoro), ove non risultino elementi atti a superare la presunzione, connessa all'esiguità del loro numero, della marginalità dell'opera dei dipendenti rispetto all'opera personale del datore di lavoro dei medesimi.
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 409 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)