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Sez. 6, Sentenza n. 15573 del 28/02/2017 Cc. (dep. 29/03/2017) Rv. 269951 - 01

REATI CONTRO L'ORDINE PUBBLICO - DELITTI - ASSOCIAZIONE PER DELINQUERE - IN GENERE | Vincolo associativo tra corrotti e corruttori - Configurabilità - Fattispecie.
Stato
decisa il 2017-02-28
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/269951-01

REATI CONTRO L'ORDINE PUBBLICO - DELITTI - ASSOCIAZIONE PER DELINQUERE - IN GENERE

In tema di associazione per delinquere, è configurabile il vincolo associativo tra corrotto e corruttore, necessario per la sussistenza del delitto, atteso che il ricorso sistematico all'attività corruttiva può assumere la valenza di uno strumento utile a sottrarre indebitamente, programmaticamente e strutturalmente risorse alle casse pubbliche e a ripartire, sulla base della "provvista" così formata, illeciti vantaggi ai membri del sodalizio e, quindi, a perseguire e, eventualmente, realizzare una durevole comunanza di scopi tra soggetti portatori di interessi individuali diversificati. (In applicazione di tale principio, la Corte ha escluso che la circostanza che l'asserito partecipe ad un'associazione per delinquere finalizzata a "pilotare" gli appalti della P.A. debba "pagare" per ottenere l'assegnazione delle commesse costituisca un ostacolo alla configurabilità del reato).

Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 319 PENDENTE, Cod. Pen. art. 416 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)