Sez. 2, Sentenza n. 6240 del 10/12/1999 Cc. (dep. 07/01/2000) Rv. 215672 - 01
REATI CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - DELITTI - DEI PUBBLICI UFFICIALI - CORRUZIONE - PER UN ATTO CONTRARIO AI DOVERI DI UFFICIO O DEL SERVIZIO | Sussistenza di vincolo associativo tra corruttore e corrotto - Ammissibilità - Conseguenze.
REATI CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - DELITTI - DEI PUBBLICI UFFICIALI - CORRUZIONE - PER UN ATTO CONTRARIO AI DOVERI DI UFFICIO O DEL SERVIZIO
In tema di corruzione, è ipotizzabile l'esistenza del vincolo associativo di cui all'art 416 cod.pen. tra corruttore e corrotto. Detto vincolo, peraltro, sortisce l'effetto di rafforzare il "pactum sceleris", nonché la stessa struttura della organizzazione delinquenziale, attraverso un più stretto ed ancor più compromettente collegamento interpersonale.
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 416 CORTE COST., Cod. Pen. art. 319 PENDENTE
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)