Sez. U, Sentenza n. 10842 del 10/07/2003 (Rv. 564937 - 01)
AVVOCATO E PROCURATORE - GIUDIZI DISCIPLINARI - SANZIONI DISCIPLINARI | Cosiddetta tassa parere - Inquadrabilità tra i contributi imposti all'avvocato dall'art. 15 del codice deontologico - Sussistenza - Conseguenze.
AVVOCATO E PROCURATORE - GIUDIZI DISCIPLINARI - SANZIONI DISCIPLINARI
La c.d. tassa parere ben può inquadrarsi, in ragione delle finalità ad essa sottese, nella ampia e variegata figura dei contributi, il versamento dei quali è imposto all'avvocato, accanto all'adempimento delle obbligazioni previdenziali e fiscali, dall'art. 15 del codice deontologico, con conseguenze sul piano anche disciplinare in caso di relativa omissione.
Riferimenti normativi: Regio Decr. Legge 27/11/1933 num. 1578 art. 38
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)