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Sez. 1, Sentenza n. 5623 del 16/01/2009 Cc. (dep. 10/02/2009) Rv. 242446 - 01

MISURE CAUTELARI - PERSONALI - PROVVEDIMENTI - IN GENERE | Poteri del G.i.p. - Possibilità di motivare la decisione diversamente da quanto prospettato nella domanda cautelare - Condizioni.
Stato
decisa il 2009-01-16
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/242446-01

MISURE CAUTELARI - PERSONALI - PROVVEDIMENTI - IN GENERE

Ai fini dell'emissione di misura cautelare personale richiesta dal pubblico ministero, il giudice per le indagini preliminari può sviluppare l'iter argomentativo incentrandolo su aspetti diversi e ulteriori rispetto a quelli valorizzati nella domanda, purché essi siano desumibili dagli elementi trasmessi dall'ufficio di Procura a norma dell'art. 291 cod. proc. pen..

Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 291 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 292 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)