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Sez. U, Sentenza n. 10973 del 09/08/2001 (Rv. 548908 - 01)

GIURISDIZIONE CIVILE - GIURISDIZIONE ORDINARIA E AMMINISTRATIVA - CORTE DEI CONTI | Giurisdizione - Determinazione - Oggetto della domanda - Rilevanza - Conseguenze - Pensionati delle Poste Italiane SpA - Controversia sul trattamento pensionistico - Giurisdizione della Corte dei Conti - Sussistenza - Fondamento - Fattispecie.
Stato
decisa il 2001-08-09
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/548908-01

GIURISDIZIONE CIVILE - GIURISDIZIONE ORDINARIA E AMMINISTRATIVA - CORTE DEI CONTI

Poiché la giurisdizione va determinata, a norma dell'art. 386 cod. proc. civ., sulla base dell'oggetto della domanda, la controversia proposta da un dipendente in quiescenza delle Poste Italiane SpA che abbia direttamente ad oggetto il trattamento di pensione (nella specie, il riconoscimento di un trattamento pensionistico calcolato sulla base di una retribuzione comprensiva dell'intero aumento retributivo previsto dalla contrattazione collettiva), senza alcun riflesso sul rapporto di lavoro già risolto, appartiene alla giurisdizione della Corte dei Conti, atteso che la legge n. 71 del 1994 - che trasformato l'amministrazione postale in ente pubblico economico - ha affidato alla cognizione del giudice ordinario solo le controversie concernenti il rapporto di lavoro di diritto privato con detto ente, senza modificare le preesistenti regole di riparto della giurisdizione per quanto riguarda le questioni relative al trattamento pensionistico.

Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 386, Decreto Legge 01/12/1993 num. 487 CORTE COST., Legge 29/01/1994 num. 71 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)