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Sez. 1, Sentenza n. 9178 del 31/01/2007 Cc. (dep. 02/03/2007) Rv. 235994 - 01

PENA - ESTINZIONE (CAUSE DI) - INDULTO - IN GENERE | Legge 31 luglio 2006 n. 241 - Casi di esclusione oggettiva - Interpretazione della volontà del legislatore - Fattispecie in tema di reato di usura.
Stato
decisa il 2007-01-31
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/235994-01

PENA - ESTINZIONE (CAUSE DI) - INDULTO - IN GENERE

Ai fini dell'individuazione delle fattispecie di reato escluse dall'applicabilità dell'indulto dall'art. 1, comma secondo, legge n. 241 del 2006, va rilevato che il legislatore ha fatto riferimento solo alle ipotesi criminali vigenti, senza indicare le precedenti fattispecie normative per le quali si è verificata una continuità normativa e non una "abolitio criminis". Ne consegue che il giudice deve avere riguardo al titolo dei reati e in particolare alle condotte che il legislatore ha escluso dall'applicazione dell'indulto e, pertanto, deve ritenersi escluso dall'indulto il titolo di reato dell'usura, comprensivo di tutte le condotte tipizzate dall'art. 644 cod. pen., nel quale sono confluite anche le fattispecie previste dall'art. 644 bis cod. pen., antecedenti alla riforma del 1996.

Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 644, Legge 07/03/1966 num. 108 art. 1, Legge 31/07/2006 num. 241 art. 1 com. 2 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)