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Sez. 1, Sentenza n. 14767 del 22/11/2001 (Rv. 550497 - 01)

ESPROPRIAZIONE PER PUBBLICO INTERESSE (O UTILITÀ) - PROCEDIMENTO - LIQUIDAZIONE DELL'INDENNITÀ - DETERMINAZIONE (STIMA) - OPPOSIZIONE ALLA STIMA | Del proprietario del bene espropriato esercitante il diritto di prelazione per l'acquisto del bene realizzato dall'ente espropriante - Interesse ad agire - Sussistenza - Fattispecie in tema di interventi per il centro storico di Ancona previsti nel D.L. n. 552 del 1972.
Stato
decisa il 2001-11-22
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/550497-01

ESPROPRIAZIONE PER PUBBLICO INTERESSE (O UTILITÀ) - PROCEDIMENTO - LIQUIDAZIONE DELL'INDENNITÀ - DETERMINAZIONE (STIMA) - OPPOSIZIONE ALLA STIMA

L'esercizio, ai sensi degli artt. 17 e segg. del D.L. n. 552 del 1972 convertito in legge n. 734 del 1972, del diritto di prelazione da parte del proprietario del bene espropriato, per l'acquisto del bene realizzato dall'ente espropriante non esclude l'interesse del medesimo a proporre opposizione alla stima, data l'autonomia fra il procedimento espropriativo e quello, successivo, finalizzato al riacquisto del bene dopo l'esecuzione degli interventi, previo esercizio della prelazione.(Nella specie la corte ha confermato la sentenza con cui la corte territoriale ha affermato la legittimazione attiva, nel giudizio di opposizione alla stima, del soggetto espropriato, il quale abbia esercitato il diritto di prelazione per il riacquisto dell'immobile, ed ha al riguardo chiarito che a nulla rileva il fatto che da un lato egli dovrebbe ricevere la (maggiore) indennità e, dall'altro, dovrebbe restituirla a titolo di corrispettivo dell'acquisto.

Riferimenti normativi: Decreto Legge 06/10/1972 num. 552 art. 13, Decreto Legge 06/10/1972 num. 552 art. 17, Legge 02/12/1972 num. 734

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)