Sez. 3, Sentenza n. 1988 del 21/03/1983 (Rv. 426837 - 01)
CONTRATTI IN GENERE - INTERPRETAZIONE - DI BUONA FEDE - APPLICABILITÀ DEL RELATIVO CANONE ERMENEUTICO - CONDIZIONI.*
CONTRATTI IN GENERE - INTERPRETAZIONE - DI BUONA FEDE - APPLICABILITÀ DEL RELATIVO CANONE ERMENEUTICO - CONDIZIONI.*
L'interpretazione delle clausole contrattuali secondo buona fede, prevista dall'art. 1366 cod. civ., costituisce un mezzo ermeneutico sussidiario, applicabile, come tale, quando sussistano dubbi sul significato delle dichiarazioni contrattuali, dei quali il giudice, che fa ricorso a quel criterio, deve dare indicazione. (V 4480/80, mass n 408355; (V 1071/71, mass n 351114).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1366
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)