Sez. L, Sentenza n. 1897 del 21/02/1987 (Rv. 451213 - 01)
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - ORARIO DI LAVORO - LAVORO STRAORDINARIO - RETRIBUZIONE - DETERMINAZIONE - IN GENERE - PRINCIPIO DI ONNICOMPRENSIVITÀ - CARATTERE GENERALE - INSUSSISTENZA - COMPENSO PER LAVORO STRAORDINARIO - INCLUSIONE NELLA BASE DI CALCOLO PER LA DETERMINAZIONE DELLE MENSILITÀ AGGIUNTIVE - INAMMISSIBILITÀ - LIMITI.*
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - ORARIO DI LAVORO - LAVORO STRAORDINARIO - RETRIBUZIONE - DETERMINAZIONE - IN GENERE - PRINCIPIO DI ONNICOMPRENSIVITÀ - CARATTERE GENERALE - INSUSSISTENZA - COMPENSO PER LAVORO STRAORDINARIO - INCLUSIONE NELLA BASE DI CALCOLO PER LA DETERMINAZIONE DELLE MENSILITÀ AGGIUNTIVE - INAMMISSIBILITÀ - LIMITI.*
Il principio dell'omnicomprensività della retribuzione del lavoratore subordinato non ha valore di regola generale, ma risulta adottato soltanto in alcuni casi previsti dal legislatore con norma inderogabile (indennità di anzianità, indennità di preavviso), mentre in ogni altro caso rimane affidata all'autonomia collettiva la Determinazione della base di calcolo dei cosiddetti istituti indiretti. Pertanto il compenso per lavoro straordinario, anche se ricorrente - pur essendo computabile nelle menzionate indennità di fine rapporto ove costituisca elemento retributivo a carattere continuativo - non rappresenta una voce della retribuzione ordinaria e non va a comporre - salva una diversa espressa previsione del contratto collettivo - la base di calcolo per la Determinazione dell'ammontare delle mensilità aggiuntive (che costituiscono istituti di derivazione e disciplina esclusivamente contrattuale). (Conf 5849/85, mass n 443035, prima parte).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2099 CORTE COST., Cod. Civ. art. 2107, Cod. Civ. art. 2108 CORTE COST., Cod. Civ. art. 2120 CORTE COST., Cod. Civ. art. 2121 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)