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Sez. 2, Sentenza n. 7724 del 07/06/2000 (Rv. 537381 - 01)

CONTRATTI IN GENERE - RAPPRESENTANZA - IN GENERE | Contratto concluso dal rappresentante di una associazione non riconosciuta - Limitazione del potere di rappresentanza per clausola statutaria - Applicazione analogica dell'art. 19 cod. civ. alle associazioni di fatto - Esclusione - Opponibilità al terzo contraente delle limitazioni statutarie e dei poteri rappresentativi - Ammissibilità - Conoscenza da parte del terzo di dette limitazioni - Necessità - Esclusione.
Stato
decisa il 2000-06-07
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/537381-01

CONTRATTI IN GENERE - RAPPRESENTANZA - IN GENERE

L'art. 19 cod. civ. - norma da considerarsi eccezionale - il quale non consente alle persone giuridiche private di opporre le limitazioni del potere di rappresentanza dei propri organi soltanto ove non risultino dal prescritto registro e salvo che si provi che il terzo ne fosse a conoscenza, non è applicabile, in via di interpretazione estensiva o per analogia, alle associazioni non riconosciute, in quanto per esse non è stabilita alcuna forma di pubblicità. Ne consegue che l'eccesso di potere rappresentativo dell'organo dell'associazione che ha agito nei confronti dei terzi, per essere l'esercizio di detto potere in base allo statuto dell'ente subordinato alla previa delibera di altro organo, rende il negozio inopponibile all'ente, indipendentemente dalla conoscenza del difetto del potere rappresentativo da parte dell'altro contraente.

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 19 CORTE COST., Cod. Civ. art. 36, Cod. Civ. art. 38 CORTE COST., Preleggi art. 14

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)