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Sez. L, Sentenza n. 6401 del 28/05/1992 (Rv. 477414 - 01)

Procedimenti speciali - Procedimenti in materia di lavoro e di previdenza - Controversie assoggettate - Rapporti di lavoro subordinato privato | Deduzione davanti al giudice del lavoro - Domanda subordinata di un indennizzo ex art. 2041 cod. civ. per l'attività svolta a vantaggio del beneficiario - Modificazione della competenza in caso di rigetto della domanda principale fondata sul rapporto di lavoro - Esclusione.
Stato
decisa il 1992-05-28
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/477414-01

Procedimenti speciali - Procedimenti in materia di lavoro e di previdenza - Controversie assoggettate - Rapporti di lavoro subordinato privato

Il carattere sussidiario dell'azione generale di arricchimento senza causa rileva ai fini del giudizio sulla sua proponibilità, ma non incide sul regime della competenza, quale si determina alla stregua del contenuto della domanda giudiziale e, pertanto, ove questa sia stata correttamente proposta al giudice del lavoro, competente a conoscerne "ratione materiae", per avere essa ad oggetto crediti asseritamente derivanti da rapporto di lavoro dipendente, la subordinata prospettazione dell'attore, intesa ad ottenere comunque un indennizzo ex art. 2041 cod. civ. da parte del beneficiario dell'attività da lui svolta, non sottrae la controversia alla competenza del giudice adito né vale a modificarne la natura originaria - sulla quale tale competenza si fondava - in caso di rigetto della domanda principale, conseguente alla denegata possibilità di ricondurre detta attività nell'ambito di un qualsiasi rapporto di lavoro.

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2041, Cod. Proc. Civ. art. 409 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 413 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)