Sez. 6, Sentenza n. 21953 del 01/04/2003 Ud. (dep. 17/05/2003) Rv. 226273 - 01
PROCEDIMENTO PRETORILE (COD. PROC. PEN. 1988) - DECRETO DI CITAZIONE - REQUISITI - ENUNCIAZIONE DEL FATTO | Limiti e criteri di valutazione - Fattispecie: concorso nel delitto di detenzione e porto di armi e minaccia aggravata a pubblico ufficiale.
PROCEDIMENTO PRETORILE (COD. PROC. PEN. 1988) - DECRETO DI CITAZIONE - REQUISITI - ENUNCIAZIONE DEL FATTO
Si ha sufficiente indicazione dell'enunciazione del fatto, delle circostanze aggravanti e di quelle che possono comportare l'applicazione di misure di sicurezza, qualora si abbia l'individuazione dei tratti essenziali del fatto di reato attribuito, dotati di adeguata specificità, sicché l'imputato possa apprestare la sua difesa. Infatti, in considerazione della centralità del dibattimento, dei poteri conferiti al giudice sia in materia d'integrazione del materiale probatorio insufficiente o mancante ex art. 507 cod. proc. pen., che in tema di ammissione di prove, e della possibilità di procedere a contestazione suppletiva ed a modificazione dell'imputazione ex art. 516 cod. proc. pen., non sembra necessaria una dettagliata imputazione. (Fattispecie in tema di contestazione di concorso nella detenzione e porto di armi e nel delitto di minaccia a pubblico ufficiale aggravata dal concorso di un numero di persone superiore a cinque: la Corte ha ritenuto sufficientemente determinato il capo di imputazione, indipendentemente dalla individuazione del maggiore o minore contributo di ciascun partecipe all'azione criminosa, dovendo tale aspetto essere necessariamente oggetto di valutazione all'esito dell'istruttoria dibattimentale).
Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 507 CORTE COST., Legge 22/09/1988 num. 447 art. 507 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 516 CORTE COST., Legge 22/09/1988 num. 447 art. 516 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 555 CORTE COST., Legge 22/09/1988 num. 447 art. 555 CORTE COST., Cod. Pen. art. 110 CORTE COST., Cod. Pen. art. 336 CORTE COST., Cod. Pen. art. 339 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)