Sez. L, Sentenza n. 684 del 13/02/1978 (Rv. 390026 - 01)
PREVIDENZA (ASSICURAZIONI SOCIALE) - INAIL - ASSICURAZIONE INFORTUNI SUL LAVORO - INDENNITA E RENDITA - IN GENERE - RESPONSABILITA - DI TERZI - VALORE CAPITALE DELLA RENDITA CONCESSA ALL'INFORTUNATO - OBBLIGO DI VERSAMENTO DEL TERZO - AZIONE DI SURROGA DELL'INAIL NEI CONFRONTI DI QUESTO ULTIMO - DETERMINAZIONE DEL QUANTUM - LIQUIDAZIONE DELLA RENDITA E SUA CAPITALIZZAZIONE RISULTANTI DAI DOCUMENTI DELLO INAIL - EFFICACIA PROBATORIA.*
PREVIDENZA (ASSICURAZIONI SOCIALE) - INAIL - ASSICURAZIONE INFORTUNI SUL LAVORO - INDENNITA E RENDITA - IN GENERE - RESPONSABILITA - DI TERZI - VALORE CAPITALE DELLA RENDITA CONCESSA ALL'INFORTUNATO - OBBLIGO DI VERSAMENTO DEL TERZO - AZIONE DI SURROGA DELL'INAIL NEI CONFRONTI DI QUESTO ULTIMO - DETERMINAZIONE DEL QUANTUM - LIQUIDAZIONE DELLA RENDITA E SUA CAPITALIZZAZIONE RISULTANTI DAI DOCUMENTI DELLO INAIL - EFFICACIA PROBATORIA.*
L'art 5 RD n 1765 del 1935, stabilendo l'Obbligo del responsabile civile di un infortunio sul lavoro di versare all'istituto assicuratore il valore capitale della rendita concessa allo infortunato, fissa un principio di carattere generale applicabile in tutti i casi di responsabilita civile, facente capo, essa, al datore di lavoro come ad un terzo estraneo al rapporto assicurativo. Pertanto, anche nel giudizio nei confronti di quest'ultimo per l'Azione di surroga dell'Inail ex art 1916 cod civ, fanno piena fede in ordine al quantum del suo debito la liquidazione della rendita e la sua capitalizzazione, risultanti dai documenti dell'Inail che, essendo contenute in Atti amministrativi, sono assistite dalla presunzione di legittimita, anche nei suoi riguardi.*
Riferimenti normativi: Regio Decr. 17/08/1935 num. 1765 art. 5 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)