diritto.io

Sez. 6, Sentenza n. 24379 del 04/02/2015 Ud. (dep. 08/06/2015) Rv. 264178 - 01

REATI CONTRO L'ORDINE PUBBLICO - DELITTI - IN GENERE | Reato previsto dall'art. 12 - quinquies della legge n. 356 del 1992 - Dolo - Configurabilità - Pendenza della procedura di prevenzione - Necessità - Esclusione - Ragione.
Stato
decisa il 2015-02-04
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/264178-01

REATI CONTRO L'ORDINE PUBBLICO - DELITTI - IN GENERE

Il dolo specifico del reato previsto dall'art. 12-quinquies del D.L. 8 giugno 1992, n. 306, convertito nella legge 7 agosto 1992, n. 356, consistente nel fine di eludere le disposizioni di legge in materia di misure di prevenzione, ben può configurarsi non solo quando sia già in atto la procedura di prevenzione, ma anche prima che la detta procedura sia intrapresa, quando l'interessato possa fondatamente presumerne l'inizio, tanto più in considerazione del fatto che l'essere indagato, ed ancor più rinviato a giudizio per il delitto di cui all'art. 416-bis cod. pen., può al tempo stesso integrare il presupposto soggettivo di cui all'art. 4, comma primo, lett. a), del D.Lgs. 6 settembre 2011, n. 159, rendendo facilmente prevedibile il prossimo inizio del procedimento di prevenzione.

Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 416 bis CORTE COST., Decreto Legge 08/06/1992 num. 306 art. 12 quinquies CORTE COST., Legge 07/08/1992 num. 356 CORTE COST., Decreto Legisl. 06/09/2011 num. 159 art. 4 com. 1 lett. A CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)