Sez. 5, Sentenza n. 3298 del 01/02/1984 Ud. (dep. 12/04/1984) Rv. 163634 - 01
REATI FALLIMENTARI - REATI DI PERSONE DIVERSE DAL FALLITO - FATTI DEL CURATORE E DEI SUOI COADIUTORI - INTERESSE PRIVATO DEL CURATORE NEGLI ATTI DEL FALLIMENTO - LEGITTIMITÀ DELL'ATTO - IRRILEVANZA.*
REATI FALLIMENTARI - REATI DI PERSONE DIVERSE DAL FALLITO - FATTI DEL CURATORE E DEI SUOI COADIUTORI - INTERESSE PRIVATO DEL CURATORE NEGLI ATTI DEL FALLIMENTO - LEGITTIMITÀ DELL'ATTO - IRRILEVANZA.*
Il reato di interesse privato del curatore negli Atti del fallimento può configurarsi anche in relazione ad Atti formalmente e sostanzialmente legittimi, quando il curatore abbia associato il suo privato interesse alle finalità pubbliche degli Atti medesimi.*
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 324 CORTE COST., Legge Falliment. art. 228 CORTE COST., Legge 16/03/1942 num. 267 art. 228 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)