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Sez. L, Sentenza n. 10208 del 13/07/2002 (Rv. 555718 - 01)

IMPUGNAZIONI CIVILI - APPELLO - LEGITTIMAZIONE - ATTIVA | Sentenza di primo grado pronunciata nei confronti di una società di persone - Appello proposto da persona fisica in proprio - Inammissibilità - Rilevabilità d'ufficio in cassazione - Sussistenza - Conseguenze.
Stato
decisa il 2002-07-13
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/555718-01

IMPUGNAZIONI CIVILI - APPELLO - LEGITTIMAZIONE - ATTIVA

In applicazione del principio per il quale è legittimato a ricorrere in appello soltanto colui che sia stato parte del giudizio di primo grado, nel caso di sentenza resa nei confronti di una società di persone è inammissibile il ricorso in appello proposto da una persona fisica in proprio e non quale legale rappresentante della società; In tale ipotesi la inammissibilità è rilevabile in ogni stato e grado del giudizio, e, ove pronunciata in sede di legittimità, configurando una ipotesi in cui il giudizio non poteva essere proseguito, comporta la cassazione senza rinvio della sentenza impugnata, ex art. 382 cod. proc. civ..

Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 100 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 339 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 382 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)