Sez. 1, Sentenza n. 27325 del 19/12/2011 (Rv. 620788 - 01)
CONVENZIONE EUROPEA DEI DIRITTI DELL'UOMO E DELLE LIBERTÀ FONDAMENTALI - PROCESSO EQUO - TERMINE RAGIONEVOLE - IN GENERE | Soggetto passivo del pregiudizio non patrimoniale - Rappresentante processuale della parte - Esclusione - Fondamento.
CONVENZIONE EUROPEA DEI DIRITTI DELL'UOMO E DELLE LIBERTÀ FONDAMENTALI - PROCESSO EQUO - TERMINE RAGIONEVOLE - IN GENERE
Il pregiudizio non patrimoniale conseguente all'irragionevole durata del processo può essere subito solo dalla parte sostanziale, i cui interessi sono in gioco nella controversia presupposta, e non dal suo P.G. "ad negotia" che, avendo da quella ricevuto anche poteri di rappresentanza in giudizio, agisce non in concorrenza con il rappresentato, ma in sua sostituzione e per suo conto.
Riferimenti normativi: Legge 24/03/2001 num. 89 CORTE COST. PENDENTE, Cod. Civ. art. 1387, Cod. Proc. Civ. art. 75 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)