Sez. 3, Sentenza n. 314 del 11/01/2002 (Rv. 551498 - 01)
PROCEDIMENTO CIVILE - CAPACITÀ PROCESSUALE - IN GENERE | Conferimento di poteri processuali al procuratore generale "ad negotia" - Effetti - Subentro del rappresentato e sostituzione del rappresentante in qualsiasi momento del processo - Ammissibilità.
PROCEDIMENTO CIVILE - CAPACITÀ PROCESSUALE - IN GENERE
Il procuratore generale "ad negotia", cui siano conferiti poteri di rappresentanza processuale, è titolare di una legittimazione processuale coesistente con quella del rappresentato, che può subentrargli nel processo e sostituirlo in qualsiasi momento, perché il rappresentante non agisce in concorrenza con il rappresentato, ma in sua sostituzione e per suo conto.
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 75 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 111, Cod. Proc. Civ. art. 77
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)