Sez. 3, Sentenza n. 1505 del 28/02/1983 (Rv. 426335 - 01)
COMPETENZA CIVILE - REGOLAMENTO DI COMPETENZA - CONFLITTO (REGOLAMENTO D'UFFICIO) - PROPONIBILITÀ - CONDIZIONI - DECLINATORIA DI COMPETENZA IN PRIMO GRADO DA PARTE DEL GIUDICE ORIGINARIAMENTE ADITO - DECISIONE GLOBALE SULLA CAUSA DA PARTE DEL GIUDICE INDICATO COME COMPETENTE - IMPUGNAZIONE DELLA SENTENZA - REGOLAMENTO D'UFFICIO DA PARTE DEL GIUDICE D'APPELLO - PROPONIBILITÀ - ESCLUSIONE.*
COMPETENZA CIVILE - REGOLAMENTO DI COMPETENZA - CONFLITTO (REGOLAMENTO D'UFFICIO) - PROPONIBILITÀ - CONDIZIONI - DECLINATORIA DI COMPETENZA IN PRIMO GRADO DA PARTE DEL GIUDICE ORIGINARIAMENTE ADITO - DECISIONE GLOBALE SULLA CAUSA DA PARTE DEL GIUDICE INDICATO COME COMPETENTE - IMPUGNAZIONE DELLA SENTENZA - REGOLAMENTO D'UFFICIO DA PARTE DEL GIUDICE D'APPELLO - PROPONIBILITÀ - ESCLUSIONE.*
Presupposto indispensabile per la richiesta di regolamento di Competenza d'ufficio ex art. 45 cod. proc. civ. è un conflitto negativo fra due giudici di primo grado con la conseguenza che non è ammissibile la richiesta stessa da parte del giudice adito in Sede di gravame avverso la sentenza resa dal giudice indicato come competente da altro precedentemente adito, che aveva declinato la propria Competenza. In tal caso il predetto giudice dell'impugnazione ha il potere-dovere di decidere della questione della Competenza in dipendenza dell'eventuale motivo di impugnazione o nell'Esercizio del suo potere d'ufficio.*
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 45 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)