Sez. 2, Sentenza n. 24492 del 19/04/2023 Ud. (dep. 07/06/2023) Rv. 284826 - 02
REATI CONTRO L'ORDINE PUBBLICO - DELITTI - ASSOCIAZIONE PER DELINQUERE - IN GENERE | Reato permanente - Assoluzione in primo grado e condanna nel grado successivo - Momento di cessazione della permanenza individuata nella pronuncia assolutoria di primo grado - Conseguenze.
REATI CONTRO L'ORDINE PUBBLICO - DELITTI - ASSOCIAZIONE PER DELINQUERE - IN GENERE
In tema di delitti associativi, la permanenza del reato cessa con la pronuncia di primo grado, in quanto, a seguito dell'istruttoria dibattimentale espletata in tale fase, si accerta compiutamente il fatto da giudicare e si cristallizza l'imputazione, non più modificabile nei gradi di giudizio successivi. (In motivazione, la Corte ha aggiunto che tale regola non muta nel caso di decisione di condanna in grado di appello susseguente a una pronunzia assolutoria in primo grado in cui si definisca, comunque, l'accertamento del fatto in contestazione, sicché, in tal caso, la condotta che si protrae successivamente alla pronuncia assolutoria in primo grado integrerà un nuovo reato).
Cod. Pen. art. 416 bis CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 649 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)