Sez. 1, Sentenza n. 15914 del 16/02/2007 Cc. (dep. 19/04/2007) Rv. 236367 - 01
PROVE - MEZZI DI RICERCA DELLA PROVA - SEQUESTRI - DECRETO - RICHIESTA DI RIESAME | Sequestro probatorio - Doveri del giudice del riesame circa la sussistenza del "fumus commissi delicti" - Fattispecie in tema di detenzione di materie esplodenti.
PROVE - MEZZI DI RICERCA DELLA PROVA - SEQUESTRI - DECRETO - RICHIESTA DI RIESAME
In tema di sequestro probatorio, la verifica, da parte del giudice del riesame, del "fumus commissi delicti", ancorché limitata all'astratta configurabilità del reato ipotizzato dal pubblico ministero, importa che lo stesso giudice, lungi dall'essere tenuto ad accettare comunque la prospettazione dell'accusa, abbia il potere-dovere di escluderla, quando essa appaia giuridicamente infondata. (Nella specie, in applicazione di tale principio, la Corte ha ritenuto non corretta la decisione del tribunale del riesame che aveva confermato l'astratta configurabilità del reato di cui all'art. 678 cod. pen., in relazione ad alcuni prodotti pirici, in conseguenza di un mero giudizio probabilistico fondato sul fatto che non erano state rinvenute le schede tecniche corrispondenti alle denominazioni impresse sulle etichette, anziché ritenere che potesse trattarsi di materiali riconosciuti, ma non classificati dal Ministero dell'interno tra i prodotti esplodenti, e quindi in libera vendita).
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 678, Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 253, Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 257, Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 324 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)