Sez. 3, Sentenza n. 2635 del 13/10/2005 Cc. (dep. 20/01/2006) Rv. 232918 - 01
PROVE - MEZZI DI RICERCA DELLA PROVA - SEQUESTRI - DECRETO - RICHIESTA DI RIESAME | Sequestro probatorio - Poteri - Doveri del giudice del riesame circa la sussistenza del "fumus commissi delicti" - Fattispecie in tema di pubblicazioni oscene.
PROVE - MEZZI DI RICERCA DELLA PROVA - SEQUESTRI - DECRETO - RICHIESTA DI RIESAME
In tema di sequestro probatorio, la verifica, da parte del giudice del riesame, del "fumus commissi delicti", ancorchè limitata all'astratta configurabilità del reato ipotizzato dal pubblico ministero, importa che lo stesso giudice, lungi dall'essere tenuto ad accettare comunque la prospettazione dell'accusa, abbia il potere-dovere di escluderla, quando essa appaia giuridicamente infondata. (Nella specie, in applicazione di tale principio, la Corte ha ritenuto corretta la decisione del tribunale del riesame che aveva escluso l'astratta configurabilità del reato di cui all'art. 528 cod. pen., ipotizzato dal pubblico ministero in relazione ad un manifesto pubblicitario di una mostra d'arte che riproduceva la fotografia, esposta in detta mostra, di una bambina in tenera età, nuda, vista di profilo, con una farfalla sulla spalla, senza che fossero visibili gli organi genitali).
Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 253, Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 257, Cod. Pen. art. 528 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)