Sez. 5, Sentenza n. 8825 del 01/06/2012 (Rv. 622996 - 01)
TRIBUTI ERARIALI INDIRETTI (RIFORMA TRIBUTARIA DEL 1972) - TASSE SULLE CONCESSIONI GOVERNATIVE - IN GENERE | Servizio radiomobile pubblico terrestre di comunicazione - Fatto generatore dell'obbligazione tributaria - Durata della prestazione come conteggiata in ciascuna bolletta - Termine di decadenza per l'accertamento dell'omesso pagamento della tassa - "Dies a quo" - Decorrenza dalle singole scadenze per il pagamento delle singole bollette.
TRIBUTI ERARIALI INDIRETTI (RIFORMA TRIBUTARIA DEL 1972) - TASSE SULLE CONCESSIONI GOVERNATIVE - IN GENERE
In tema di tassa sulle concessioni governative relative alla stipula di contratti di abbonamento per la fornitura di servizi di telefonia mobile, fatto generatore e presupposto applicativo dell'imposizione - anche nella disciplina della gestione del servizio radiomobile pubblico terrestre di comunicazione di cui al d.P.R. 29 marzo 1973, n. 156, successivamente sostituita dalla riforma introdotta dal d.lgs. 1 agosto 2003, n. 259 - non è il provvedimento amministrativo di concessione, o, in sua vece, il titolo di abbonamento, ma, per effetto del collegamento operato dalla "nota 1" esplicativa della voce n. 131 della Tariffa allegata al d.P.R. 26 ottobre 1972, n. 641, tra la debenza del tributo ed il numero di mesi di utenza considerati in ciascuna bolletta, la scadenza periodica del pagamento dei corrispettivi per le prestazioni del servizio di telefonia mobile. Ne consegue che il "dies a quo" dal quale decorre il termine triennale di decadenza per l'accertamento dell'omesso pagamento della tassa, fissato dall'art. 13 del d.P.R. n. 641 del 1972, si individua con riferimento alle singole scadenze di adempimento dell'obbligazione avente ad oggetto il pagamento del corrispettivo-canone di servizio, e, quindi, con riferimento alla scadenza del termine previsto per il pagamento delle singole bollette.
Riferimenti normativi: DPR 26/10/1972 num. 641 art. 1 CORTE COST., DPR 26/10/1972 num. 641 art. 13 CORTE COST., DPR 29/03/1973 num. 156 art. 318, Decreto Legisl. 01/08/2003 num. 259 art. 218
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)