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Sez. 1, Sentenza n. 16257 del 23/03/2006 Cc. (dep. 11/05/2006) Rv. 234379 - 01

ESECUZIONE - GIUDICE DELL'ESECUZIONE - RESTITUZIONE NEL TERMINE | Richiesta di incidente di esecuzione - Valore di richiesta implicita di restituzione nel termine - Esclusione - Fondamento.
Stato
decisa il 2006-03-23
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/234379-01

ESECUZIONE - GIUDICE DELL'ESECUZIONE - RESTITUZIONE NEL TERMINE

La richiesta di restituzione nel termine, ai sensi dell'art. 175 secondo comma cod. proc. pen., non può ritenersi implicitamente avanzata con la richiesta di incidente di esecuzione, atteso che i due istituti concernono situazioni e presupposti diversi. La questione con cui si deduca la non esecutività del provvedimento presuppone infatti patologie procedimentali che afferiscono al titolo sotto il profilo della sua mancanza o del suo non essere, per loro causa, divenuto esecutivo; la restituzione nel termine attiene invece solo alla perenzione di un termine stabilito a pena di decadenza per il quale si deduca che la sua inosservanza sia dovuta a caso fortuito o forza maggiore, sicché solo per l'accertata ricorrenza di una di queste cause, e non per patologie procedimentali, l'istante è abilitato a proporre l'atto per il quale altrimenti si sarebbe verificata la decadenza.

Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 175 com. 2 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 670 PENDENTE

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)