Sez. 2, Sentenza n. 19191 del 30/09/2005 (Rv. 584320 - 01)
PROVA CIVILE - DICHIARAZIONI DEI PROCURATORI | Ammissioni contenute in un atto stragiudiziale - Efficacia probatoria - Valore indiziario - Unica e sufficiente fonte di prova - Configurabilità.
PROVA CIVILE - DICHIARAZIONI DEI PROCURATORI
In tema di prova, le ammissioni contenute in una lettera vergata da un legale, pur non avendo valore pari alla confessione della parte da lui rappresentata, possono essere considerate indizi e - sotto tale aspetto - sono valutabili dal giudice, anche quale unica fonte probatoria, per la formazione del suo convincimento.
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2730, Cod. Proc. Civ. art. 116 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)