Sez. 6, Sentenza n. 1062 del 07/03/1996 Cc. (dep. 28/05/1996) Rv. 204801 - 01
Misure cautelari - Personali - Disposizioni generali - Esigenze cautelari | Indicazione degli elementi di fatto alla base della misura - Necessità - Indicazione delle ragioni per l'adozione della custodia in carcere - Necessità - Custodia in carcere quale misura residuale.
Misure cautelari - Personali - Disposizioni generali - Esigenze cautelari
A seguito delle modifiche introdotte dalla legge 08 agosto 1995 n. 332 in materia di misure cautelari personali, nel provvedimento che dispone la misura è necessario indicare gli elementi di fatto dai quali le esigenze cautelari sono desunte, nonché le concrete e specifiche ragioni per le quali tali esigenze non possono essere soddisfatte con diverse misure. Tale ultima prescrizione assume particolare rilevanza ove coordinata con il disposto dell'art. 275 comma terzo, primo periodo, cod. proc. pen. che sottolinea la funzione residuale e quasi eccezionale della misura cautelare della custodia in carcere.
Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 274 CORTE COST., Legge 22/09/1988 num. 447 art. 274 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 275 CORTE COST., Legge 22/09/1988 num. 447 art. 275 CORTE COST., Legge 08/08/1995 num. 332 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)