Sez. 1, Sentenza n. 7486 del 30/07/1998 (Rv. 517623 - 01)
PROVVEDIMENTI DEL GIUDICE CIVILE - SENTENZA - CONTENUTO - INDICAZIONE - DEL GIUDICE | Sentenza collegiale sottoscritta da Presidente ed Estensore - Omessa indicazione del terzo giudice nell'intestazione - Inesistenza della sentenza - Esclusione - Possibilità di far valere il vizio dopo il passaggio in giudicato della sentenza - Esclusione.
PROVVEDIMENTI DEL GIUDICE CIVILE - SENTENZA - CONTENUTO - INDICAZIONE - DEL GIUDICE
Nell'ipotesi di sentenza che, regolarmente sottoscritta dal Presidente e dall'Estensore, non rechi nell'intestazione il nominativo del terzo giudice, non è configurabile l'inesistenza giuridica, con la conseguenza che, a norma dell'art. 162 cod. proc. civ., il suddetto vizio non può più essere fatto valere dopo il passaggio in giudicato per mancata impugnazione nei termini.
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 132 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 161 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)