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Sez. 1, Sentenza n. 6442 del 22/11/1976 Ud. (dep. 21/05/1977) Rv. 135956 - 01

REATO - DELITTO TENTATO (TENTATIVO) - DIREZIONE DELL'AZIONE E INTENZIONE DELITTUOSA - UNIVOCITA DEGLI ATTI - NOZIONE - APPLICAZIONE IN TEMA DI TENTATO OMICIDIO.*
Stato
decisa il 1976-11-22
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/135956-01

REATO - DELITTO TENTATO (TENTATIVO) - DIREZIONE DELL'AZIONE E INTENZIONE DELITTUOSA - UNIVOCITA DEGLI ATTI - NOZIONE - APPLICAZIONE IN TEMA DI TENTATO OMICIDIO.*

L'estremo della univocita degli Atti, necessario, unitamente a quello della idoneita, per configurare un tentativo punibile, va accertato sulla base delle caratteristiche oggettive della condotta criminosa, nel senso che questa, in se e per il modo in cui si e estrinsecata, deve rivelare l'intenzione dell'agente. In particolare, in tema di tentato omicidio, l'estremo della univocita degli Atti, che funge anche come elemento sintomatico dell'intenzione di cagionare la morte, viene legittimamente desunto da tutte le modalita esteriori della condotta, quali la natura del mezzo usato, la distanza, la direzione e la reiterazione dei colpi.*

Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 56 CORTE COST., Cod. Pen. art. 575

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)