Sez. 1, Sentenza n. 1584 del 07/12/1978 Ud. (dep. 09/02/1979) Rv. 141139 - 01
REATO - DELITTO TENTATO (TENTATIVO) - DIREZIONE DELLA AZIONE E INTENZIONE DELITTUOSA- UNIVOCITA DEGLI ATTI - NOZIONE - APPLICAZIONE IN TEMA DI TENTATO OMICIDIO.*
REATO - DELITTO TENTATO (TENTATIVO) - DIREZIONE DELLA AZIONE E INTENZIONE DELITTUOSA- UNIVOCITA DEGLI ATTI - NOZIONE - APPLICAZIONE IN TEMA DI TENTATO OMICIDIO.*
L'estremo della univocita degli Atti, necessario, unitamente a quello della idoneita, per configurare un tentativo punibile, va accertato sulla base delle caratteristiche oggettive della condotta criminosa, nel senso che questa, per se e per il modo in cui si e estrinsecata, deve rivelare l'intenzione dell'agente. In particolare, in tema di tentato omicidio, l'estremo della univocita degli Atti, che funge come elemento sintomatico dell'intenzione di cagionare la morte, viene legittimamente desunta da tutte le modalita esteriori della condotta, quali la natura del mezzo usato, la distanza, la direzione e la reiterazione dei colpi. (Conf mass n 135956).*
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 56 CORTE COST., Cod. Pen. art. 575
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)