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Sez. 3, Sentenza n. 951 del 15/03/1976 (Rv. 379602 - 01)

COMPETENZA CIVILE - COMPETENZA PER VALORE - SOMME DI DENARO E BENI MOBILI - CUMULO OGGETTIVO - DOMANDE DI VALORE DETERMINATO E DI VALORE INDETERMINATO - ESPRESSO CONTENIMENTO NEI LIMITI DI COMPETENZA DEL GIUDICE ADITO - VALORE DELLA DOMANDA INDETERMINATA.*
Stato
decisa il 1976-03-15
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/379602-01

COMPETENZA CIVILE - COMPETENZA PER VALORE - SOMME DI DENARO E BENI MOBILI - CUMULO OGGETTIVO - DOMANDE DI VALORE DETERMINATO E DI VALORE INDETERMINATO - ESPRESSO CONTENIMENTO NEI LIMITI DI COMPETENZA DEL GIUDICE ADITO - VALORE DELLA DOMANDA INDETERMINATA.*

Qualora l'attore proponga due domande, una di valore determinato e l'altra di valore indeterminato, dichiarando, peraltro, espressamente di voler contenere le proprie richieste nei limiti della Competenza del giudice adito, non opera il principio secondo il quale la domanda di valore indeterminato deve ritenersi proposta per una somma pari al limite massimo della Competenza del giudice adito, poiche in tal caso il valore della domanda indeterminata viene ad essere rappresentato dalla differenza tra il valore della domanda di ammontare determinato e il limite massimo della Competenza del giudice adito. (V 1750/73, mass n 364697).*

Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 10 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 14 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)