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Sez. 3, Sentenza n. 1750 del 15/06/1973 (Rv. 364697 - 01)

COMPETENZA CIVILE - COMPETENZA PER VALORE - CUMULO OGGETTIVO - IN GENERE - GIUDIZIO DAVANTI AL PRETORE - DOMANDA DI VALORE DETERMINATO - CUMULO CON DOMANDA INDETERMINATA - INCOMPETENZA DEL PRETORE - LIMITI - LIMITAZIONE DEL VALORE NELLA COMPETENZA PRETORILE - VALORE DELLA DOMANDA INDETERMINATA.*
Stato
decisa il 1973-06-15
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/364697-01

COMPETENZA CIVILE - COMPETENZA PER VALORE - CUMULO OGGETTIVO - IN GENERE - GIUDIZIO DAVANTI AL PRETORE - DOMANDA DI VALORE DETERMINATO - CUMULO CON DOMANDA INDETERMINATA - INCOMPETENZA DEL PRETORE - LIMITI - LIMITAZIONE DEL VALORE NELLA COMPETENZA PRETORILE - VALORE DELLA DOMANDA INDETERMINATA.*

Nel procedimento davanti al pretore, qualora, oltre ad una domanda determinata nel suo valore, sia stata proposta altra domanda di valore indeterminato, quest'ultima deve intendersi proposta per la somma corrispondente al limite massimo della Competenza pretoria con la conseguenza che, a norma dell'art 10, secondo comma, cod proc civ, il valore della causa viene ad eccedere la predetta Competenza. Tale principio non trova applicazione nel caso in cui, anche se formalmente solo nella formulazione della seconda domanda, l'attore precisi di voler mantenere la causa nei limiti di valore della Competenza del giudice adito. In tale ipotesi il valore della seconda domanda e rappresentato dalla differenza fra il valore della prima e il limite massimo della Competenza del pretore. (Conf 3408/71, mass n 354979; 1224/69, mass n 339838; (Conf 2733/68, mass n 335322; 2460/68, mass n 334879; (Conf 103/66, mass n 320206; 442/64).*

Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 10 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 14 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)