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Sez. 6 - 1, Ordinanza n. 23461 del 17/11/2016 (Rv. 642681 - 01)

PROVVEDIMENTI DEL GIUDICE CIVILE - SENTENZA - CONTENUTO - SOTTOSCRIZIONE | Svolgimento delle funzioni identitarie e di riferibilità soggettiva - Supporto di elementi ulteriori - Possibilità - Nullità della sentenza - Esclusione - Fattispecie.
Stato
decisa il 2016-11-17
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/642681-01

PROVVEDIMENTI DEL GIUDICE CIVILE - SENTENZA - CONTENUTO - SOTTOSCRIZIONE

Non va dichiarata la nullità della sentenza nell'ipotesi in cui la sottoscrizione apposta dal giudice estensore svolge le necessarie funzioni identitarie e di riferibilità soggettiva, essendo supportata da elementi, come l'indicazione del relatore nella intestazione della decisione, che permettono l'identificazione tra segno grafico ed indicazione nominativa. (Nella specie, la S.C. ha ritenuto la piena identificabilità dell'estensore della sentenza di appello, sebbene la firma "Silvia Matteo" fosse diversa dalle corrette indicazioni del consigliere estensore di cui all'epigrafe "Silvia Di Matteo").

Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 132 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)