Sez. 6, Sentenza n. 6387 del 06/04/1998 Ud. (dep. 01/06/1998) Rv. 210908 - 01
REATI CONTRO L'AMMINISTRAZIONE DELLA GIUSTIZIA - TUTELA ARBITRARIA DELLE PROPRIE RAGIONI - ESERCIZIO ARBITRARIO DELLE PROPRIE RAGIONI (RAGION FATTASI) - IN GENERE | Autoreintegrazione nel possesso - Operatività come causa di giustificazione - Condizioni - Necessità del ripristino del possesso perduto nell'attualità dell'azione violenta dell'autore dello spoglio - Sussistenza - Necessità di evitare il consolidamento della nuova situazione possessoria - Sussistenza.
REATI CONTRO L'AMMINISTRAZIONE DELLA GIUSTIZIA - TUTELA ARBITRARIA DELLE PROPRIE RAGIONI - ESERCIZIO ARBITRARIO DELLE PROPRIE RAGIONI (RAGION FATTASI) - IN GENERE
In tema di esercizio arbitrario delle proprie ragioni (artt. 392 e 393 c.p.), l'autoreintegrazione nel possesso di una cosa opera come causa speciale di giustificazione quando l'imputato si sia trovato nella necessità impellente di ripristinare il possesso perduto, al fine di evitare il consolidamento della nuova situazione possessoria, solo se risulti accertato in fatto che egli abbia voluto reagire ad un'azione di spoglio attuale nel momento della sua azione violenta e che la lite giudiziaria sia intervenuta solo successivamente.
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 392, Cod. Pen. art. 393
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)