Sez. 1, Sentenza n. 3553 del 26/06/1979 (Rv. 399971 - 01)
COMUNE - CONTRATTI - FORMAZIONE - DELIBERAZIONE - CONTROLLI - IN GENERE - FUNZIONI DEL COMUNE - SERVIZI PUBBLICI - CONTRATTO PER LA RELATIVA CONCESSIONE A SOCIETA PRIVATA - PARERE DEL CONSIGLIO DI PREFETTURA - NECESSITA - NATURA - REQUISITO DI VALIDITA - ATTO DELLA FASE DI APPROVAZIONE DELLA DELIBERA DEL CONSIGLIO COMUNALE - CONFIGURABILITA - ESCLUSIONE.*
COMUNE - CONTRATTI - FORMAZIONE - DELIBERAZIONE - CONTROLLI - IN GENERE - FUNZIONI DEL COMUNE - SERVIZI PUBBLICI - CONTRATTO PER LA RELATIVA CONCESSIONE A SOCIETA PRIVATA - PARERE DEL CONSIGLIO DI PREFETTURA - NECESSITA - NATURA - REQUISITO DI VALIDITA - ATTO DELLA FASE DI APPROVAZIONE DELLA DELIBERA DEL CONSIGLIO COMUNALE - CONFIGURABILITA - ESCLUSIONE.*
In tema di contratto per la concessione a societa privata dello Esercizio di un pubblico servizio municipale, il parere del consiglio di prefettura sulle clausole del capitolato, prescritto, a pena di annullabilita deducibile da parte del comune, dall'art 266 del testo unico sulla finanza locale di cui al RD 14 settembre 1931 n 1175, e indirizzato al comune medesimo, quale requisito per la valida estrinsecazione della sua volonta negoziale, e, pertanto, non integra un momento della diversa fase di approvazione della delibera del consiglio comunale di addivenire alla stipulazione del contratto, di Competenza dell'autorita tutoria. (V 2979/73, mass n 366648).*
Riferimenti normativi: Regio Decr. 14/09/1931 num. 1175 art. 266
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)