Sez. U, Sentenza n. 6312 del 16/03/2010 (Rv. 611829 - 01)
ACQUE - ACQUE PUBBLICHE - DERIVAZIONI E UTILIZZAZIONI (UTENZE) - GRANDI E PICCOLE DERIVAZIONI | Concessioni di piccola derivazione - Proroga ex art. 1, comma 72, della legge n. 239 del 2004 - Estensione ai soggetti diversi dall'Enel - Condizioni - Intervenuta scadenza del termine di cui all'art. 23, comma 7, del d.lgs. n. 152 del 1999 - Necessità.
ACQUE - ACQUE PUBBLICHE - DERIVAZIONI E UTILIZZAZIONI (UTENZE) - GRANDI E PICCOLE DERIVAZIONI
In tema di concessione di derivazione di acque, l'art. 1, comma settantaduesimo, della legge 23 agosto 2004, n. 239, il quale ha esteso ai soggetti diversi dall'Enel la possibilità di ottenere la proroga delle concessioni di piccola derivazione ad uso idroelettrico, a condizione che ne avessero fatto richiesta entro il 31 dicembre 2005, si riferisce esclusivamente alle concessioni per le quali fosse già scaduto il termine di trent'anni dal rilascio, previsto dall'art. 23, comma settimo, del d.lgs. 11 maggio 1999, n. 152, dovendosi escludere che i beneficiari di tale disposizione possano pretendere più di quanto riconosciuto all'Enel dal comma ottavo dell'art. 23 cit., come modificato dall'art. 7 del d.lgs. 18 agosto 2000, n. 258.
Riferimenti normativi: Costituzione art. 117 CORTE COST., Decreto Legisl. 11/05/1999 num. 152 art. 23 com. 7 CORTE COST., Decreto Legisl. 11/05/1999 num. 152 art. 23 com. 8 CORTE COST., Decreto Legisl. 18/08/2000 num. 258 art. 7 CORTE COST., Legge 23/08/2004 num. 239 art. 1 com. 72 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)