Sez. 2, Sentenza n. 6636 del 31/07/1987 (Rv. 454866 - 01)
LAVORO - LAVORO AUTONOMO - CONTRATTO D'OPERA - PROFESSIONI INTELLETTUALI - ESERCIZIO - IN GENERE - RAPPORTO TRA CLIENTI E PROFESSIONISTI ASSOCIATI - RAPPORTO TRA CLIENTE E PIÙ PROFESSIONISTI NON ASSOCIATI - DISTINZIONE - EFFETTI RISPETTIVI.*
LAVORO - LAVORO AUTONOMO - CONTRATTO D'OPERA - PROFESSIONI INTELLETTUALI - ESERCIZIO - IN GENERE - RAPPORTO TRA CLIENTI E PROFESSIONISTI ASSOCIATI - RAPPORTO TRA CLIENTE E PIÙ PROFESSIONISTI NON ASSOCIATI - DISTINZIONE - EFFETTI RISPETTIVI.*
Il rapporto che validamente si instaura ai sensi della legge 23 novembre 1939, n.1815, tra il cliente e i professionisti associati in uno studio si differenzia sostanzialmente, sia all'interno di esso, sia verso l'esterno, da quello che si costituisce tra il cliente e più professionisti non associati, collegialmente ma separatamente incaricati di svolgere insieme la stessa prestazione. In quest'ultimo caso, infatti, si hanno tanti separati rapporti quanti sono i professionisti, mentre nel primo si ha un unico rapporto, di talché i professionisti associati si presentano al cliente, e per esso operano, come un'unica parte contrattuale, hanno diritto ad un solo compenso e la prestazione ad essi unitariamente chiesta può essere disimpegnata dall'uno o dall'altro o da tutti congiuntamente.*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2229, Cod. Civ. art. 2238, Legge 23/11/1939 num. 1815 art. 1, Legge 23/11/1939 num. 1815 art. 2 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)