Sez. 1, Sentenza n. 6911 del 30/07/1996 (Rv. 498888 - 01)
PROVA CIVILE - FALSO CIVILE - QUERELA DI FALSO - IN GENERE | Proponibilità in via incidentale - Condizioni - Rilevanza del documento - Necessità - Indagine sul rapporto sostanziale - Preclusione con effetto di giudicato esterno - Conseguenza irrilevanza del documento.
PROVA CIVILE - FALSO CIVILE - QUERELA DI FALSO - IN GENERE
La proponibilità della querela di falso in via incidentale, quale mezzo al fine di rimuovere la forza probatoria di un documento posto dall'avversario a base della domanda o dell'eccezione, esige la rilevanza del documento stesso, cioè la sua potenziale attitudine ad incidere sulla statuizione nel merito, e, pertanto, deve essere negata ove l'indagine sul rapporto sostanziale, cui si riferisca quel documento, sia preclusa (nella specie, per effetto di giudicato esterno, opposto dalla parte interessata).
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 221, Cod. Proc. Civ. art. 222 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)