Sez. U, Sentenza n. 3203 del 04/07/1989 (Rv. 463298 - 01)
GIURISDIZIONE CIVILE - GIURISDIZIONE ORDINARIA E AMMINISTRATIVA - AUTORIZZAZIONI E CONCESSIONI - CONCESSIONE COMUNALE DEL SERVIZIO PUBBLICO DI ILLUMINAZIONE VOTIVA DEL CIMITERO MUNICIPALE - CONTROVERSIA PROMOSSA DAL CONCESSIONARIO PER CONTESTARE LA REVOCA DELLA CONCESSIONE E PER PRETESE PATRIMONIALI CONSEGUENTI ALLA EVENTUALE PERSISTENZA DI ESSA, NONCHÉ, IN VIA SUBORDINATA, PER IL PAGAMENTO DI INDENNIZZI E CORRISPETTIVI IN CASO DI CESSAZIONE DEL RAPPORTO - GIURISDIZIONE ESCLUSIVA DEL GIUDICE AMMINISTRATIVO E, RISPETTIVAMENTE, GIURISDIZIONE DEL GIUDICE ORDINARIO - SUSSISTENZA.*
GIURISDIZIONE CIVILE - GIURISDIZIONE ORDINARIA E AMMINISTRATIVA - AUTORIZZAZIONI E CONCESSIONI - CONCESSIONE COMUNALE DEL SERVIZIO PUBBLICO DI ILLUMINAZIONE VOTIVA DEL CIMITERO MUNICIPALE - CONTROVERSIA PROMOSSA DAL CONCESSIONARIO PER CONTESTARE LA REVOCA DELLA CONCESSIONE E PER PRETESE PATRIMONIALI CONSEGUENTI ALLA EVENTUALE PERSISTENZA DI ESSA, NONCHÉ, IN VIA SUBORDINATA, PER IL PAGAMENTO DI INDENNIZZI E CORRISPETTIVI IN CASO DI CESSAZIONE DEL RAPPORTO - GIURISDIZIONE ESCLUSIVA DEL GIUDICE AMMINISTRATIVO E, RISPETTIVAMENTE, GIURISDIZIONE DEL GIUDICE ORDINARIO - SUSSISTENZA.*
Qualora il comune, al fine di provvedere all'illuminazione votiva di cimitero municipale, si avvalga di un privato, sostituendolo a sè nella titolarità e gestione delle relative attività, il rapporto, ancorché stipulato in Forma contrattuale, integra concessione di pubblico servizio. Pertanto, con riguardo alla controversia promossa da detto privato contro il comune, in via principale, per contestare la revoca della concessione e far valere pretese patrimoniali discendenti dall'eventuale riconoscimento della persistenza di essa, nonché, in via subordinata, per ottenere il pagamento di indennizzi e corrispettivi in caso di cessazione del rapporto, deve essere affermata la giurisdizione esclusiva del giudice amministrativo e la giurisdizione del giudice ordinario, rispettivamente, sulla prima e sulla seconda di dette domande, in applicazione dell'art. 5 della legge 6 dicembre 1971 n. 1034.*
Riferimenti normativi: Legge 06/12/1971 num. 1034 art. 5
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)