Sez. 6, Sentenza n. 8652 del 17/02/1983 Ud. (dep. 20/10/1983) Rv. 160784 - 01
REATI CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - DELITTI - DEI PUBBLICI UFFICIALI - PECULATO - POSSESSO PER RAGIONE DI UFFICIO O SERVIZIO - ESTREMI.*
REATI CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - DELITTI - DEI PUBBLICI UFFICIALI - PECULATO - POSSESSO PER RAGIONE DI UFFICIO O SERVIZIO - ESTREMI.*
La "ragione di ufficio o servizio", richiesta dall'art. 314 cod. pen. per la configurabilità del reato di peculato, non va intesa come complesso di attribuzioni soggettive e funzionalmente legate all'agente, ma ricorre anche in virtù di comportamenti abituali e consuetudinari che, non essendo contra legem, finiscono col formare un sistema di attività pratiche regolanti il normale funzionamento dell'ufficio o del servizio. (Conf Cass. 23 gennaio 1979, castelli).*
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 314 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)