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Sez. 2, Sentenza n. 12863 del 28/12/1993 (Rv. 484887 - 01)

Opere pubbliche (appalto di) - Prezzo - Contabilità dei lavori, riserve | Pretese relative a compensi aggiuntivi rispetto al prezzo contrattuale - Onere di inserire nella contabilità formali riserve - Configurabilità - Termine - Decorrenza - Situazione di non immediata portata onerosa - Estensione - Fattispecie.
Stato
decisa il 1993-12-28
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/484887-01

Opere pubbliche (appalto di) - Prezzo - Contabilità dei lavori, riserve

In tema di appalti assoggettati alla disciplina pubblicistica, l'appaltatore che in relazione a situazioni sopravvenute voglia far valere pretese relative a compensi aggiuntivi rispetto al prezzo contrattuale ha l'onere di inserire nella contabilità formali riserve entro il momento della prima iscrizione successiva all'insorgenza dell situazione integrante la fonte delle vantate ragioni e ciò anche con riferimento a quelle situazioni di non immediata portata onerosa, la potenzialità dannosa delle quali si presenti, peraltro, già dall'inizio obbiettivamente apprezzabile, secondo criteri di media diligenza e di buona fede dall'interessato, sicché possa ritenersi che questi disponga di dati sufficienti per segnalare alla parte committente il presumibile maggiore esborso che essa deve prepararsi ad affrontare, salvo poi a precisare l'entità di tale esborso nelle registrazioni successive o in sede di chiusura del conto finale (nella specie, la sentenza impugnata confermata dalla S.C. aveva dichiarato decaduto l'appaltatore dalla pretesa di un maggiore compenso per variazioni dei lavori appaltati disposte dalla committente in corso di opera, a termini dell'art. 13 comma quinto d.P.R. n. 1063/62, per avere formulato la propria riserva tardivamente, all'atto della sottoscrizione del sesto certificato di acconto, benché l'esigenza di fare fronte ai maggiori oneri costruttivi fosse nota all'appaltatore sin dal giorno della consegna dei lavori, ricollegandosi essa ad uno stato di fatto evidente).

Riferimenti normativi: Regio Decr. 25/05/1895 num. 350 art. 54, Regio Decr. 25/05/1895 num. 350 art. 64, DPR 16/07/1962 num. 1063 art. 13

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)