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Sez. L, Sentenza n. 4151 del 09/12/1974 (Rv. 372792 - 01)

LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - ESTINZIONE (RECESSO E RISOLUZIONE) DEL RAPPORTO - LICENZIAMENTO - DIVIETO (BLOCCO E LIMITAZIONE DI) - LICENZIAMENTO MOTIVATO CON L'ESIGENZA DELLA RIDUZIONE DI PERSONALE - CONTESTAZIONE DA PARTE DEL LAVORATORE LICENZIATO DELLA NATURA DEL LICENZIAMENTO COLLETTIVO - POTERI DI COGNIZIONE DEL PRETORE INVESTITO DELLA RELATIVA CONTROVERSIA.*
Stato
decisa il 1974-12-09
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/372792-01

LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - ESTINZIONE (RECESSO E RISOLUZIONE) DEL RAPPORTO - LICENZIAMENTO - DIVIETO (BLOCCO E LIMITAZIONE DI) - LICENZIAMENTO MOTIVATO CON L'ESIGENZA DELLA RIDUZIONE DI PERSONALE - CONTESTAZIONE DA PARTE DEL LAVORATORE LICENZIATO DELLA NATURA DEL LICENZIAMENTO COLLETTIVO - POTERI DI COGNIZIONE DEL PRETORE INVESTITO DELLA RELATIVA CONTROVERSIA.*

Nel procedimento instaurato dal lavoratore licenziato al fine di ottenere la tutela dei suoi diritti ai sensi delle leggi 15 luglio 1966 n 604 e 20 maggio 1970 n 300, qualora il datore di lavoro abbia eccepito trattarsi di licenziamento collettivo per riduzione di personale, non puo non riconoscersi al giudice (pretore), competente per la cognizione delle controversie in ordine all'applicazione della legge sui licenziamenti individuali, il potere-dovere di procedere alla duplice indagine sulla inquadrabilita o meno del licenziamento dedotto in causa in una delle fattispecie che, a norma dell'art 11 della legge n 604 del 1966, e esclusa dalla predetta legge e sulla reale sussistenza della causa addotta a motivazione del licenziamento.*

Riferimenti normativi: Legge 15/07/1966 num. 604 art. 11 CORTE COST., Legge 20/05/1970 num. 300 CORTE COST. PENDENTE

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)