Sez. 3, Sentenza n. 12628 del 15/11/1999 (Rv. 531119 - 01)
ESECUZIONE FORZATA - OPPOSIZIONI - IN GENERE | Opposizione tardiva a convalida di sfratto - Accertamento del legittimo impedimento - Valutazione riservata al giudice del merito - Conseguenze - Fattispecie.
ESECUZIONE FORZATA - OPPOSIZIONI - IN GENERE
L'accertamento della sussistenza di un legittimo impedimento che, ai sensi dell'art. 668 cod.proc.civ., consente l'opposizione tardiva alla convalida di sfratto, è demandato istituzionalmente al giudice del merito, la cui valutazione non è censurabile in sede di legittimità, tranne che nell'ipotesi di motivazione logicamente e giuridicamente scorretta (nella specie, la S.C. ha ritenuto correttamente motivata la decisione di merito che aveva escluso il legittimo impedimento nel caso di "blocco", posto in essere da alcuni scioperanti, della strada che conduceva agli uffici giudiziari, ove l'opponente non dimostri che questi ultimi non erano altrimenti raggiungibili).
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 668 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)