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Sez. 3, Sentenza n. 8582 del 14/06/2002 (Rv. 555062 - 01)

PROCEDIMENTI SOMMARI - PER CONVALIDA DI SFRATTO PER FINITA LOCAZIONE - OPPOSIZIONE DELL'INTIMATO - DOPO LA CONVALIDA | Opposizione tardiva a convalida di sfratto - Limiti - Questione di legittimità costituzionale - Violazione artt. 3 e 24 Cost. - Manifesta infondatezza.
Stato
decisa il 2002-06-14
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/555062-01

PROCEDIMENTI SOMMARI - PER CONVALIDA DI SFRATTO PER FINITA LOCAZIONE - OPPOSIZIONE DELL'INTIMATO - DOPO LA CONVALIDA

È manifestamente infondata la questione di legittimità costituzionale dell'art. 668, comma primo, cod. proc. civ., in riferimento agli artt. 3 e 24 Cost., nella parte in cui non ammette una incondizionata proponibilità della opposizione tardiva alla convalida di licenza o di sfratto per finita locazione, ma la limita ai soli casi in cui l'intimato provi di non aver avuto tempestiva conoscenza dell'atto per irregolarità della notificazione o per caso fortuito o forza maggiore, poiché esistono all'interno della disciplina del procedimento per convalida di sfratto una serie di previsioni (art. 663, comma primo, cod. proc. civ.; art.660, ultimo comma, cod. proc. civ.) atte a garantire un rilevante grado di certezza della conoscenza da parte dell'intimato dell'atto notificatogli.

Riferimenti normativi: Costituzione art. 3 CORTE COST., Costituzione art. 24, Cod. Proc. Civ. art. 668 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 660 CORTE COST. PENDENTE, Cod. Proc. Civ. art. 663 CORTE COST. PENDENTE

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)