Sez. 1, Sentenza n. 1051 del 02/03/1978 (Rv. 390401 - 01)
DIRITTI REALI - PROPRIETA - AZIONI A DIFESA DELLA PROPRIETA - RIVENDICAZIONE - IN GENERE - AZIONE DI RIVENDICAZIONE E AZIONE DI RESTITUZIONE - DIFFERENZE - TRASFORMAZIONE DELLA PRIMA NELLA SECONDA IN CORSO DI CAUSA - AMMISSIBILITA - CONDIZIONI.*
DIRITTI REALI - PROPRIETA - AZIONI A DIFESA DELLA PROPRIETA - RIVENDICAZIONE - IN GENERE - AZIONE DI RIVENDICAZIONE E AZIONE DI RESTITUZIONE - DIFFERENZE - TRASFORMAZIONE DELLA PRIMA NELLA SECONDA IN CORSO DI CAUSA - AMMISSIBILITA - CONDIZIONI.*
L'Azione di rivendicazione e quella di restituzione sono rivolte allo stesso risultato pratico del recupero del possesso della cosa e si differenziano per il fatto che, mentre la prima tende al riconoscimento del diritto di proprieta dell'attore ed al conseguimento del possesso sottrattogli contro o senza la sua volonta, la seconda presuppone che il bene conteso sia stato consegnato dall'attore al convenuto, ed e diretta ad accertare l'Obbligo di quest'ultimo di riconsegnare il bene medesimo a seguito dell'originaria invalidita, o successiva caducazione del titolo giustificativo di detta consegna. Pertanto, l'Azione di rivendicazione puo trasformarsi, in corso di causa, in Azione di restituzione, qualora il convenuto non contesti la proprieta dedotta dall'attore, ma si limiti a negare di dover riconsegnare la cosa sulla base di un rapporto giuridico intervenuto con l'attore stesso, e, d'altra parte, questi riconosca l'esistenza di tale rapporto, adducendone il successivo venir meno. (Conf 256/76, mass n 378914).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 948
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)