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Sez. L, Sentenza n. 1249 del 28/02/1982 (Rv. 419126 - 01)

LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - CATEGORIE E QUALIFICHE DEI PRESTATORI DI LAVORO - MANSIONI - DIVERSE DA QUELLE DELL'ASSUNZIONE - REVOCHE REITERATE DELLE ASSEGNAZIONI PROVVISORIE A MANSIONI SUPERIORI POCO PRIMA DELLA SCADENZA DEL TERMINE DI TRE MESI - INTENTO FRAUDOLENTO DEL DATORE DI LAVORO - CONSEGUENTE UNIFICAZIONE DELLE DISTINTE ASSEGNAZIONI - DEFINITIVITÀ DELLE ASSEGNAZIONI - NECESSITÀ.*
Stato
decisa il 1982-02-28
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/419126-01

LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - CATEGORIE E QUALIFICHE DEI PRESTATORI DI LAVORO - MANSIONI - DIVERSE DA QUELLE DELL'ASSUNZIONE - REVOCHE REITERATE DELLE ASSEGNAZIONI PROVVISORIE A MANSIONI SUPERIORI POCO PRIMA DELLA SCADENZA DEL TERMINE DI TRE MESI - INTENTO FRAUDOLENTO DEL DATORE DI LAVORO - CONSEGUENTE UNIFICAZIONE DELLE DISTINTE ASSEGNAZIONI - DEFINITIVITÀ DELLE ASSEGNAZIONI - NECESSITÀ.*

Il giudice del merito il quale accerti che il datore di lavoro, attraverso reiterate revoche delle assegnazioni provvisorie del lavoratore al medesimo posto con mansioni superiori, poco prima della scadenza del termine minimo per l'attribuzione definitiva della qualifica superiore, mira fraudolentemente ad impedire tale effetto, correttamente afferma il diritto del lavoratore alla assegnazione definitiva delle suddette mansioni, al momento del superamento dei tre mesi dalla prima assegnazione provvisoria, anche se il superamento stesso avviene per effetto del cumulo di diverse e distinte assegnazioni, in quanto la revoca dell'assegnazione provvisoria resta assorbita dall'unico complesso disegno fraudolento del datore di lavoro inteso a disconoscere i diritti derivanti al dipendente dall'art. 2103 cod. civ.. (Conf 6340/80, mass n 410082; (Conf 3985/76, mass n 382654).*

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2103 CORTE COST., Legge 20/05/1970 num. 300 art. 13

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)