diritto.io

Sez. L, Sentenza n. 17342 del 25/08/2005 (Rv. 583406 - 01)

IMPUGNAZIONI CIVILI - CASSAZIONE (RICORSO PER) - PROCEDIMENTO - PRONUNCIA IN CAMERA DI CONSIGLIO | Conclusioni del P.M. - Per la manifesta fondatezza del ricorso - Pronuncia - Accoglimento del ricorso per manifesta fondatezza riferibile a motivi diversi da quelli prospettati dal P.M. - Ammissibilità - Fattispecie.
Stato
decisa il 2005-08-25
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/583406-01

IMPUGNAZIONI CIVILI - CASSAZIONE (RICORSO PER) - PROCEDIMENTO - PRONUNCIA IN CAMERA DI CONSIGLIO

L'inammissibilità della pronuncia in camera di consiglio è ravvisabile solo ove la S.C. ritenga che non ricorrano le ipotesi di cui al primo e al secondo comma dell'art. 375 cod. proc. civ., ovvero che emergano condizioni incompatibili con una trattazione abbreviata, nel qual caso la causa deve essere rinviata alla pubblica udienza; pertanto, ove la Corte, invece, ritenga che la decisione del ricorso presenta aspetti compatibili con l'immediata decisione, ben può pronunciarsi per la manifesta fondatezza dell'impugnazione, anche ove le conclusioni del P.M., pur formulate nello stesso senso, siano però fondate su motivi del tutto diversi. (Nella fattispecie, la S.C. ha ritenuto l'ammissibilità del procedimento in camera di consiglio ai sensi del citato art. 375 cod. proc. civ., rilevando la manifesta fondatezza del ricorso proposto concernente un unico motivo attinente all'inammissibilità dell'appello avverso la sentenza di primo grado, pur avendo il P.M. formulato le sue conclusioni in relazione a motivi del tutto diversi riguardanti il merito della causa).

Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 375

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)