Sez. 3, Sentenza n. 2550 del 03/03/1992 (Rv. 476019 - 01)
Locazione - Disciplina delle locazioni di immobili urbani (Legge 27 luglio 1978 n. 392, cosiddetta sull'equo canone) - Disciplina transitoria - Immobili adibiti ad uso diverso da quello di abitazione - Contratti in corso soggetti a proroga - Canone - Aumenti | Previsti dall'art. 15 bis comma secondo, della legge n. 9 del 1982 - Applicazione - Modalità.
Locazione - Disciplina delle locazioni di immobili urbani (Legge 27 luglio 1978 n. 392, cosiddetta sull'equo canone) - Disciplina transitoria - Immobili adibiti ad uso diverso da quello di abitazione - Contratti in corso soggetti a proroga - Canone - Aumenti
In tema di locazioni di immobili urbani per uso non abitativo, in corso alla data di entrata in vigore della legge sull'equo canone e soggetti a proroga, l'art. 15 bis comma secondo della legge 23 gennaio 1982 n. 9, nel consentire, per il periodo di proroga previsto dal primo comma, gli aumenti, nelle percentuali indicate, dal canone corrisposto, si riferisce al canone già aumentato, secondo i criteri stabiliti dall'art. 68 della legge 27 luglio 1978 n. 392, nel precedente periodo di proroga previsto dall'art. 67 della medesima legge senza che possa applicarsi nel nuovo periodo di proroga stabilito dal primo comma del citato art. 15 bis, un ulteriore aumento secondo i criteri del citato art. 68, che, riferendosi alla diversa e precedente proroga, ha esaurito i suoi effetti con la scadenza del relativo periodo.
Riferimenti normativi: Legge 27/07/1978 num. 392 art. 67 CORTE COST., Legge 27/07/1978 num. 392 art. 68 CORTE COST., Decreto Legge 23/01/1982 num. 9 art. 15 bis CORTE COST., Legge 25/03/1982 num. 94 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)